Benvenuti nel Sito Ufficiale del Comune di Rofrano
INTERVISTA VIDEO AL SINDACO
Disponibile su Eventi Channel l'intervista al SINDACO Toni VITERALE. Il servizio è stato curato da Antonello Bruno. Per visualizzare l'intervista >> CLICCA QUI.|
"Il miglior biglietto da visita che una comunità possa offrire ad un visitatore -o meglio, ad un ospite- è di mostrarsi unita, riaggregandosi intorno a simboli riconosciuti come familiari, vivificando costantemente la propria identità. L'attaccamento a Rofrano rappresenta lo stimolo più potente a superare le divisioni e i pregiudizi che troppo spesso limitano la proiezione del nostro splendido territorio al di là dei suoi angusti confini. L'umiltà e l'accoglienza sono i contrassegni formidabili della nostra cultura, la traccia di un modus vivendi che, adottando i valori della laboriosità e della semplicità, si dimostra intimamente incline alla solidarietà, all'inclusione.
Che i Rofranesi siano sempre orgogliosi della loro terra natìa e della sua gente! Vorrei che anche coloro che risiedono lontano potessero sempre sentirsi a casa, vicini ai propri compaesani. Con il nobile auspicio che la nostra umanità e i nostri valori siano appiglio e suggestione per il turista, per l'ospite, per il prossimo".
Toni Viterale linee programmatiche per il mandato amministrativoLo Statuto del Comune di Rofrano disciplina, agli artt. 55-60, le linee programmatiche per il mandato amministrativo. Si tratta di un istituto di cui il sottoscritto, gli assessori e i consiglieri di maggioranza intendono decisamente avvalersi, nella convinzione che la programmazione delle attività amministrative e, ancor più incisivamente, la riflessione sulle strategie e sugli obiettivi specifici da perseguire rappresentino un approccio accorto all’arduo compito politico-amministrativo, nella prospettiva di giungere ad un approdo quanto mai proficuo e sperato: risultati di buona amministrazione. In particolare, alle linee programmatiche è demandata la configurazione degli obiettivi generali, degli spazi di progettualità, delle scelte strategiche, nonché del quadro complessivo delle risorse necessarie. Definiti questi elementi, rispetto ad essi sono elaborati programmi ed atti di indirizzo definitori degli obiettivi e dei piani esecutivi di gestione del Comune. Si tratta insomma, di un documento prezioso, riferimento costante dell’azione amministrativa e dello sviluppo di progetti dell’amministrazione. Una bussola per chi amministra, una garanzia di trasparenza per i cittadini, chiamati non solo a controllare l’operato degli eletti ma anche a partecipare consapevolmente, a rendersi risorse essenziali, cardini su cui fondare qualsiasi aspirazione di progresso. Per info, suggerimenti, proposte, critiche: sindaco@comune.
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IL NUOVO PIANO CASA IN CAMPANIA
Ora:Domenica 31 gennaio 2010 17.00
Luogo:Aula Consiliare Comune di Rofrano
In deroga agli strumenti urbanistici vigenti, il testo prevede: l’ampliamento fino al 20% della volumetria esistente degli edifici residenziali uni e bi familiari e, comunque, degli edifici di volumetria non superiore ai 1000 metri cubi e degli edifici residenziali composti da non più di due piani fuori terra; l’aume...nto entro il limite del 35% della volumetria esistente degli edifici residenziali per gli interventi di demolizione e ricostruzione all’interno della stessa unità immobiliare catastale e delle pertinenze esterne asservite al fabbricato. Tali interventi sono esclusi negli edifici residenziali privi del relativo accatastamento per i quali, al momento della richiesta dell’ampliamento non sia in corso la procedura di accatastamento. Il Piano casa prevede inoltre che gli interventi volumetrici devono essere realizzati con tecniche costruttive che garantiscano prestazioni energetico-ambientali e in conformità alle norme sulle costruzioni in zona sismica. L’articolo 2 bis della legge esclude la realizzazione degli interventi previsti negli immobili realizzati in difformità del titolo abitativo, collocati all’interno delle aree a rischio idrogeologico e pericolosità geomorfologia elevata o molto elevata, nella «zona rossa» a rischio Vesuvio ex lege regionale 21/2003, negli immobili di valore storico, culturale e architettonico, nelle aree di inedificabilità assoluta ai sensi delle leggi nazionali e regionali. L’articolo 4 bis stabilisce che gli interventi di incremento volumetrico possono essere realizzati anche sugli immobili qualificati «prima casa» (quella di residenza anagrafica) per i quali sia stata rilasciata la concessione in sanatoria o l’accertamento di conformità, ovvero per i quali sia stata presentata, nei termini previsti dalla legislazione statale vigente in materia, istanza di condono dagli interessati, se aventi diritto, e siano state versate le somme prescritte. L’articolo 5, che è stato oggetto di un intenso confronto tra le forze politiche, costituisce l’unicità del Piano-casa della Regione Campania: esso prevede la riqualificazione delle aree urbane degradate, anche al fine della risoluzione del disagio abitativo, attraverso l’individuazione di ambiti da parte dei Comuni destinati a sostituzione edilizia, anche in variante agli strumenti urbanistici vigenti, con aumento della volumetria esistente entro il limite del 50% per interventi di demolizione, ricostruzione e ristrutturazione urbanistica degli immobili esistenti con vincolo per la Regione di inserimento, nella programmazione, di fondi per l’edilizia economica e popolare. La riqualificazione delle zone urbane degradate, nelle aree con dimensione di lotto non superiore a 15.000 mq, attraverso interventi di sostituzione edilizia per immobili dismessi, a parità di volumetria esistente, anche con cambiamento di destinazione d’uso, che prevedano la realizzazione di una quota non inferiore al 30% per l «edilizia sociale»; e attraverso il cambio di destinazione d’uso delle attività produttive dismesse da almeno tre anni. La legge prevede che i Comuni provvisti di strumenti urbanistici generali vigenti possono individuare, con provvedimento del Consiglio comunale, motivato da esigenze di carattere urbanistico ed edilizio, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla entrata in vigore della legge, le aree nelle quali tali interventi non sono consentiti. INTERVISTA AL SINDACO
Mercoledi 20 Gennaio dalla Web Television Eventi Italia il sindaco Toni VITERALE è stato intervistato in LIVE STREAMING dal giornalista Antonello BRUNO. Il sindaco ha potuto parlare in DIRETTA del territorio e delle iniziative intraprese e da intraprendere dalla amministrazione comunale. Dalla CHAT del sistema della diretta (Live Streaming) Viterale ha potuto rispondere in tempo reale alle tante domande che gli sono state poste. Come consueto per le trasmissioni in diretta del Channel (www.eventitalia.tv) gli interventi in chat si sono alternati tra domande critiche, consigli costruttivi e curiosità sui prossimi interventi.
Tra gli spettatori ci sono state persone che con critiche e domande hanno valorizzato le potenzialità di questo sistema di televisione interattiva. Sono state in linea in totale circa 40 persone che hanno appreso dell'intervista dal portale ufficiale del Comune di Rofrano.
Grazie alla adesione del Comune di Rofrano al progetto COMUNI IN RETE del circuito CSA questo appuntamento fa parte dei tanti altri incontri futuri che si terranno per la valorizzazione del territorio di Rofrano a tutto il mondo per la conoscenza degli itinerari turistici ed i percorsi enogastronomici.
L'intervista sarà disponibile a breve nella sezione Eventi Channel e visibile in chiaro per tutti.
Tra le prossime iniziative si sta preparando una nuova tramissione che ha lo scopo, attraverso una manifestazione pubblica, di mettere in linea il Comune di Rofrano con i cittadini di Rofrano emigrati in AUSTRALIA. Comuni in Rete ... appunto.
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